La posizione strategica sul mare, con vista panoramica mozzafiato, non è la sola attrattiva della città di Cagliari. Tra le vie del capoluogo sardo, si possono infatti scoprire incredibili bellezze storiche e architettoniche.
Il nostro tour può dunque iniziare partendo dalla storica via Roma, raffinato ingresso cittadino ove fa capolino l'imponente Palazzo Civico. È questa una costruzione risalente ai primi del '900, nella quale si possono apprezzare elementi gotici e liberty. Le due torri a pianta ottagonale, caratterizzano la struttura austera del palazzo che si mostra slanciato e luminoso agli occhi del visitatore, soprattutto in virtù del bianco della pietra calcarea con la quale fù realizzato.

Altro importante monumento cagliaritano è il Santuario della Basilica di Bonaria, risalente al 1324. Edificato per volere dell'infante Alfonso d'Aragona, il Santuario fù luogo prescelto per fornire assistenza spirituale ai militari impegnati nell'assedio della città. La Statua della Vergine di Bonaria, scoperta nel 1370 e ospitata fin d'allora all'interno della chiesa, divenne nel 1908 patrona dell'intera isola e rappresenta ancora oggi un simbolo di buon auspicio per i naviganti. Nella zona di “Castello”, sono molteplici le testimonianze di una storia antica. A delimitare il quartiere più “alto” di Cagliari vi è l'appariscente Bastione di Saint Remy.

Un luogo particolarmente caro ai cagliaritani che, specialmente la sera, si recano nei graziosi locali ubicati sull'ampia terrazza all'aperto. La vista dal Bastione di Saint Remy è davvero straordinaria. Da qui si può infatti ammirare un ampio scorcio della città e della sua affascinante costa. Il Bastione, così come il palazzo del Municipio, fu costruito in pietra calcarea tra la fine dell'800 e i primi del '900.
La grande scalinata marmorea che si affaccia sulla graziosa piazza Costituzione, è percorsa ogni giorno specialmete d'estate, da tanti turisti che sfidano i numerosi gradini per accedere alle terrazze sovrastanti.
Proseguendo verso la parte più alta della città, è d'obbligo una passeggiata nel caratteristico “Viale Buoncammino”. È questo infatti uno degli angoli più suggestivi di Cagliari, sia per l'incredibile vista che si offre sul Golfo di Cagliari che per la presenza di piante ad alto fusto che con le loro fronde garantiscono un certo refrigerio nelle calde giornate estive.
A pochi passi dal Viale Buoncammino, si possono visitare le antiche rovine dell'Anfiteatro Romano, il più grande monumento del “genere” in Sardegna. Dell'originario monumento restano oggi intatte le sole parti scavate nella roccia e risalenti al III sec.d.C. Dal 2000, l'Anfiteatro Romano di Cagliari fa da affascinante scenario ad eventi musicali, opere liriche e rappresentazioni teatrali di livello internazionale. Proseguendo verso le antiche porte d'accesso alla città antica, troviamo la Cittadella dei Musei, anticamente regio Arsenale e attualmente grande complesso museale che ospita la Pinacoteca Nazionale, il Museo Archeologico (ove sono custoditi preziosi reperti risalenti all'età preistorico-nuragica) e alcune mostre permanenti. Anche la Torre di San Pancrazio, ubicata nella parte più alta di Castello è un importante simbolo cittadino, con i suoi quasi 40 metri d'altezza e l'aspetto austero. Anticamente, fin dalla sua costruzione all'inizio del 1300, ospitava i carcerati e per secoli, proprio da questa torre riecheggiavano i sinistri rintocchi della campana ad accompagnare i condannati a morte nel loro ultimo cammino. Ancora più alta ed antica è la Torre dell'Elefante, eretta nel 1207 dai pisani per scopi difensivi e adibita a carcere successivamente. Il nome curioso di questa torre, deriva dalla piccola scultura d'elefante incastonata in una piccola mensola al'angolo della torre stessa.

Anche Cagliari naturalmente ha la sua cattedrale. Ubicata anch'essa nel quartiere Castello ed edificata dai pisani nel XIII secolo è oggi motivo d'orgoglio per i cagliaritani che ad essa sono particolarmente legati. Attraverso i secoli, la struttura originaria subì numerosi interventi. L'attuale facciata, non molto dissimile all'originaria, risale infatti al 1930 e mostra un armonioso “ensamble di stili”, il romanico, il pisano e il lucchese. Le cappelle all'interno, il presbiterio, la cripta e il tesoro del Duomo, sono preziose testimonianze di un antico passato.
Allontanandoci dal quartiere Castello, è d'obbligo una visita alla chiesa di San Saturnino, nel quartiere Villanova. La chiesa, con l'adiacente necropoli, è uno dei più importanti ed antichi complessi paleocristiani della Sardegna. Dell'antica basilica resta oggi solo una parte dalla quale si intravede l'antica pianta a croce greca. San Saturnino fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Solo nel 1996 fu riaperta al pubblico e riconsegnata alla città.

Per concludere il nostro viaggio alla scoperta di Cagliari, non si può tralasciare una menzione alla splendida oasi naturalistica di Molentargius.
Oggi infatti, lo Stagno di Molentargius è Parco naturale regionale e ospita una grande colonia di fenicotteri rosa (circa 11.000 splendidi esemplari che hanno scelto Molentargius per la nidificazione). Ai fenicotteri rosa si aggiungono ben 180 specie di uccelli diversi tra i quali anche aironi, polli sultani, cavalieri d'Italia, folaghe, germani reali e molti altri ancora...Tra storia, cultura paesaggi mozzafiato e naturalmente una natura viva e incontaminata, la città di Cagliari si presenta al visitatore come un prezioso scrigno affacciato nel mediterraneo. Uno scrigno i cui tesori non smettono mai di stupire...