Il nome di questo piccolo paese oglistrino, Ussassai, secondo la tradizione locale, sarebbe da attribuire a un certo Marco Usai, un allevatore di maiali stabilitosi nel paese, per l'abbondanza delle ghiande. Secondo il Pittau potrebbe derivare dal termine pre-romano "Ossassi", che indica la "strachide", pianta tipica sarda. Secondo altri il toponimo vorrebbe dire "al di qua de s'assa (rupe, burrone)".
Tutto il suo territorio è costellato da caratteristici taccus, affioramenti rocciosi calcarei, in parte ancora ricoperti da una fitta vegetazione costituita di lecci, corbezzoli e ginepri. Il più caratteristico è il complesso di Su Casteddu 'e Jeni, a nord-ovest, che con le sue guglie e spuntoni domina la vallata sottostante, conferendole un fascino suggestivo da paesaggio da Far west. Nel territorio sono presenti numerosi monumenti archeologici, alcune domus de janas (Perdobia, Aurraci, Forrus) che rimandano al periodo prenuragico. Si contano una decina di nuraghi, tra i più integri il Nela, Is Coccorronis, Taccu Addai, Nuraghi. Il monumento più interessante anche per lo stato di conservazione è la chiesa campestre di San Salvatore: costruzione in stile romanico-bizantino risalente forse al XII secolo. Secondo la tradizione sarebbe la chiesa di Trobigitei, un paese di epoca medievale, scomparso successivamente in età spagnola. La chiesa è circondata da Is Cumbessias: caratteristiche casette in pietra attaccate a semicerchio, riparo per i pellegrini nei giorni dei festeggiamenti a San Salvatore e San Girolamo. Molti boschi colorano l’intero territorio di Ussassai, come Takigeddu e Taccu Mannu, e corsi d’acqua ne segnano la superficie sgorgando ai piedi di montagne calcaree, come quelle di Niala e Militai, meta di villeggianti e turisti. Si può visitare Su Tuvu Nieddu, dove il torrente con la sua corsa verso il Rio San Gerolamo ha creato un ponte naturale, scavando la roccia calcarea: Su Casteddu Jeni, Sa Preanedda, Nilisai, Sa Ucca 'e is Bobois.
Caratteristici prodotti locali sono i prosciutti, i culurgionis con la menta, le coccois prenas (focaccia ripiena di patate) e su stripiddi (pizza di erba, cipolla e "croccariga", la zucca).