Circondato da vaste foreste di querce e lecci, il piccolo centro di Urzulei si presenta come un vero paradiso naturale .
Il suo territorio infatti è come un intricato labirinto di gole, canyon, doline, falesie, inghiottitoi, voragini, nurre, guglie, grotte inesplorate, vaste foreste di querce e lecci, che sono diventate habitat di molte specie di animali, come cinghiali, mufloni, pernici, lepri, conigli selvatici, colombacci, aquile reale...
Particolarmente ricco d alberi d'alto fusto e di macchia mediterranea, nonché di fiori rari e preziosi,questo paese è diventato meta di moltissimi visitatori.
Proprio per questo motivo il turismo sta assumendo un ruolo sempre più importante per la cittadina,malgrado la pastorizia sia ancora la sua principale fonte di reddito.
Si organizzano infatti convegni e visite guidate per studiosi e studenti, escursioni a cavallo e a piedi, esplorazioni in grotte, con guide specializzate e attrezzate.
Inoltre Urzulei vanta anche un'invidiabile tradizione artigiana.
E' appunto noto per la produzione di originali tappeti, arazzi, tende, ricami, cestini di asfodelo, pipe, sculture in legno, taglieri e casse panche.
Per chi decidesse di trascorrere qui le sue vacanze da non perdare la buonissima cucina del posto, famosa per i suoi i prosciutti, i culurgiones, le casadinas, il caglio di capretto, il porchetto, la capra del Supramonte, i formaggi di capra e di pecora, il miele amaro di corbezzolo e ottimi vini Cannonau.