Una città da scoprire...a pochi km da Cagliari.
Per coloro che Visitano oggi per la prima volta Quartu Sant'Elena, appare difficile credere che negli anni 60 questo grande e florido centro urbano a pochi chilometri da Cagliari ,fosse ancora poco più che un tranquillo borgo rurale. Eppure l'esplosione demografica e la sensibile crescita delle attività commerciali, unitamente ad un certo sviluppo del tessuto sociale e culturale, rappresentano oggi solide realtà. Attualmente parliamo di una vera e propria città.
Quartu Sant'Elena conta ben 70.000 abitanti ed è la terza città della Sardegna per densità di popolazione. Non è tuttavia una pura questione di numeri. All'intensa urbanizzazione si affianca una crescita di tutti i comparti produttivi. Ecco perchè oggi più che mai Quartu Sant'Elena merita d'essere visitata. Le attrattive turistiche sono molteplici sia dal punto di vista delle bellezze naturalistiche che rendono l'hinterland cittadino assolutamente unico, che sotto l'aspetto storico archeologico.
Il comune di Quartu Sant'Elena abbraccia un territorio vastissimo che si distende dai monti fino al mare offrendo alla vista un paessaggio piuttosto vario. Basti pensare allo splendido panorama che si apprezza sul versante montuoso alle pendici dei monti Sette Fratelli. In un habitat naturale caratterizzato da una flora fitta e rigogliosa regnano sovrane le aquile reali, i cervi maestosi, e naturalmente i cinghiali (piuttosto diffusi in Sardegna). Una delle aree naturalistiche più caratteristiche e apprezzate dal punto di vista turistico, per le sue pecurialità è certamente la laguna di Molentargius ad Ovest della città. Molentargius, con la sua avifauna spettacolare e ricca di specie assolutamente rare, è una delle zone umide più importanti d'Europa. Ci viene in mente il fenicottero rosa che in questo luogo ha stabilito la sua dimora fissa e la cui specie conta oggi molteplici colonie.
Le coste quartesi sono altrettanto spettacolari. Qui si annoverano alcune delle mete turistiche più apprezzate dai vacanzieri, specialmente nel periodo estivo. Oltre alla spiaggia del Poetto possiamo menzionare la meravigliosa spiaggia di Mari Pintau, Kala'e Moru e proseguendo verso Villasimius le splendide insenature di Is Mortorius, Geremeas e Cala Regina. Il territorio quartese fa da degna cornice alla città che oggi si mostra moderna ed efficiente dal punto di vista dei servizi al cittadino, pur mantenendo intatto un legame fortissimo con la sua storia.
Il centro storico di Quartu Sant'Elena mostra in alcuni dei suoi angoli più caratteristici le tracce dell'antica tradizione rurale. Eistono ancora affascinanti esempi delle antiche case campidanesi. Per addentrarsi ancor più nella memoria storica di questa dinamica città, è consigliabile visitare il museo etnografico, ma altettanto interessante è la casa museo “Sa Dom'e farra” (casa della farina), ove è custodita la più ampia collezione di strumenti della civiltà agro-pastorale isolana. Sa Dom'e farra è uno splendido esempio di abitazione in stile campidanese ed è probabilmente uno dei più rappresentativi.
Di Grande interesse storico e architettonico sono anche le chiese quartesi nelle quali emergono stili diversi, attribuibili alle influenze romaniche, ma anche barocche e catalane. Tra queste emerge la più importante, la monumentale Chiesa Parrocchiale di Sant'Elena Imperatrice (1780) ove sorge anche il museo parrocchiale. Vi è poi la chiesa di Sant'Agata (1200) nella Piazza Azuni e la splendida S. Maria di Cepola (XI sec.), la più antica Chiesa quartese, edificata su una preesistente chiesa romanica, come indicano alcuni affreschi riaffiorati sotto l'intonaco durante i lavori. Non meno interessanti sono la chiesa di S.Antonio e le chiese campestri di N.S. del Buoncammino e di S. Andrea del 1500. Tra storia e modernità Quartu Sant'Elena è una delle città più dinamiche in Sardegna. Uno dei luoghi più rappresentativi insieme al capoluogo “Cagliari” di un campidano in continua evoluzione.