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San Basilio, un paese fra natura e tradizioni
Il piccolo centro di quasi 1500 abitanti è il punto d'incontro fra il Gerrei, la Trexenta ed il Sarrabus.

E' il punto d’incontro fra la pianura della
Trexenta e le aspre alture del Gerrei e
del Sarrabus. San Basilio, piccolo centro di
1479 abitanti, 415 metri sul livello del mare,
ha un territorio caratterizzato da un alternarsi
di colline tondeggianti, più elevate verso
il Gerrei, che si abbassano gradatamente
verso la Trexenta. L’uniformità delle colline
è rotta da strade campestri, muretti a secco
e campi coltivati ma si nota il prevalere dei
pascoli e dei prati. Il verde è la caratteristica
di questo paese, sovrastato da una pineta
di 45 ettari una delle più vaste della zona.
All’interno si trovano spazi ideali per il picnic
e dei percorsi naturalistici ideali per chi
ama camminare in campagna. Nelle giornate
particolarmente limpide, dalla sommità
della pineta si può addirittura ammirare il
golfo di Cagliari, vi sorge un complesso
turistico, comprensivo di sala convegni,
ristorante, pizzeria, bar, discoteca, maneggi,
campi da tennis e polivalente. Il toponimo
risale a Basilio Magno, dottore della chiesa,
i cui seguaci, appunto i monaci Basiliani,
nel 1° millennio A.C. si stabilirono nel
luogo per lungo periodo erigendovi un
monastero riattando antiche Terme risalenti
ad epoca romana, di cui era importante insediamento.

Nel XII Secolo venne sul sito
eretta la chiesa dedicata a San Basilio, che
fu parrocchiale fino al 1500. Ai confini del
territorio, verso Est si trova l’altopiano di
Planu Sanguini. Il nome Planu Sanguini può
essere giustificato dal fatto che in questa
regione, spesso, sono avvenute delle battaglie
tra i Romani e le tribù nuragiche, rifugiate
sugli altipiani più alti. Planu Sanguini,
è stato prescelto quale sito per la realizzazione
di un radio-telescopio di grandi
dimensioni denominato Sardinian Radio
Telescope, attualmente in fase costruzione
che si prevede di completare nel 2008. Varie
le feste del paese: San Basilio, che si celebra
il 15 e 16 giugno, San Pietro il 29 e 30 giugno
con riti religiosi e balli in piazza,
Sant’Ignazio, che non ha data precisa e
viene festeggiato con degustazione di formaggi,
dolci e vini locali offerti da tutte le
persone del posto omonimi del Santo, ai loro
compaesani nella piazza principale, San
Giovanni, patrono dei pastori il 29 agosto
con degustazione di carne e formaggi e balli
in piazza. Molto attiva la Pro –Loco, promotrice
di iniziative quali mostre fotografiche,
di ricamo, di pittura, di prodotti tipici locali
e di vari corsi tendenti al recupero di tradizioni
ed attivita quasi dimenticate.
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