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7 fratelli, benvenuti nel regno della natura
La zona è l’area più ricca di flora e fauna di tutto il sud-est sardo.
È l’area boschiva più ricca di flora e fauna di tutto il territorio.
“Governata” dal Massiccio dei Sette Fratelli, la zona è abitata da aquile, volpi, mufloni, cinghiali, cervi sardi, e qui si riproduce circa la metà di tutte le specie di vertebrati presenti in Sardegna.
La vegetazione è ricca di alberi di leccio, querce da sughero e oleandri che circondano le rive dei torrenti.
Il massiccio è composto prevalentemente da rocce granitiche rosee, erosesi nel corso del Paleozoico.
Ricche di fantasia e di mistero sono le leggende riguardanti la montagna dalle sette punte: sette punti cardine tracciati in linea con quelli dell’orsa maggiore per dare riferimento al viandante; sette giganti tanti quanti i fratelli che furono puniti per i loro delitti.
La vetta più alta è Punta Ceraxia, di 1.016 metri.
È un vero paradiso per chi ama passeggiare all’aria aperta o pedalare con la propria mountain bike; numerose le gite che periodicamente sono organizzate da vari centri di servizi per il turismo escursionistico e scolastico, favorite dalla serietà delle guide ambientali delle società locali, sia per i più spericolati sia per i più piccoli che desiderano una full-immersion nella natura.
Spettacolare il panorama che queste alture offrono: lo splendido mare di Costa Rei e Feraxi da una parte, l’entroterra sardo dall’altra. Punto di riferimento per informazioni riguardanti l’area naturale è la caserma della forestale di Campu Omu, sede del museo del cervo sardo.
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